
Paolo Ribolini è fotografo ad indirizzo editoriale dal 1999 a seguito della frequentazione di un corso annuale riconosciuto da Regione Lombardia.
È professionista dal 2005 quando inizia la collaborazione con il quotidiano Il Cittadino, giornale della provincia di Lodi e del sud Milano, occupandosi di cronaca, teatro, spettacoli, eventi, sport e politica.
Ha collaborato con le riviste Nigrizia, Verde Oggi, La Nuova Ecologia, Re Nudo, Focus Scuola, Rendez-Vous Italia, A-Rivista, Itinerari e luoghi e con il quotidiano Il Corriere della Sera.
È stato fotografo della rassegna di musica itinerante “Jazzin’ Laus”, tenutasi a Lodi tra gli anni 2008 e 2010, e ha fotografato musicisti jazz tra Milano ed Ancona, realizzando esposizioni fotografiche personali e collettive.
Nell’ambito dell’architettura ha partecipato alla Call 99 Files, documentazione fotografica dello stile brutalista nella città di Skopje in Macedonia, al progetto di Viabizzuno relativo all’illuminazione estemporanea del Palazzo Mondadori a Segrate e a Photomaarc 2020 sull’architettura razionalista italiana.
Sviluppa progetti propri legati all’architettura storica e contemporanea tra Toscana e Lombardia.
Con la collaborazione dell’Ordine degli Architetti della provincia di Lodi ha pubblicato il volume “L’abito della città. Lodi 2015-2019”, edito da Pmp.
Ha contribuito con fotografie alla pubblicazione del libro “Lo splendore della cura” per la Sarasvathi Edizioni.
Ha realizzato, nell’autunno 2025, presso l’Archivio di Stato di Piacenza, la mostra “Immagini di una città. Piacenza 2019-2025”, accompagnata dal volume omonimo, edito da Pmp.
Sta documentando permanenze, stratificazioni e trasformazioni urbanistiche di alcune città europee.

